ARMED FORCES OF MALTA

 

Le isole di Malta e Gozo e la loro ubicazione nel MediterraneoSituata a novantatre chilometri dalla Sicilia ed a duecento ottantotto dalla Libia, l' isola di Malta si è guadagnata nel corso dei secoli numerosi appellativi tra i quali spiccano non a torto "il gioiello del Mediterraneo" ed "il ponte tra l' Europa e l' Africa". Se il primo è senza ombra di dubbio efficace nel descrivere il carattere ameno dell' isola, il secondo fornisce un' idea della posizione strategica da essa occupata e che ne fece, nel corso del secondo conflitto mondiale e durante la dominazione britannica, la base operativa angloamericana per le operazioni nel Mediterraneo. Oggi indipendente, Malta può godere pienamente della propria ubicazione geografica che, se da un lato la pone in una posizione favorevole per quanto concerne il commercio marittimo, dall' altro la espone a notevoli rischi costituiti da immigrazione clandestina, terrorismo e contrabbando.

 


 

Il compito dell' Armed Forces of Malta, comandato dal Generale Carmel Vassallo, è quindi quello di salvaguardare l' integrità dell' isola attraverso il pattugliamento delle acque territoriali e dello spazio aereo sovrastante. Meta del turismo internazionale durante i mesi estivi, Malta può però costituire anche un eccellente base strategica per le organizzazioni terroristiche mediorientali, le quali negli anni passati hanno sfruttato la posizione dell' isola quale testa di ponte per le proprie operazioni in Europa. A questo proposito và però sottolineato che, se si esclude il dirottamento di un volo Egypt Air attuato da terroristi mediorientali nel 1985 all' aeroporto internazionale di Luqa, l' isola non è mai stata oggetto di azioni terroristiche e l' attenzione delle autorità locali nel salvaguardare cittadini e turisti costituisce anzi motivo di maggiore sicurezza per la popolazione civile. A riprova dell' impegno del Governo locale nella lotta al terrorismo, è da riportarsi la scoperta da parte delle autorità, durante i primi mesi del 1999, di una partita di missili balistici SCUD provenienti dalla Gran Bretagna e probabilmente in transito verso la Libia.

 


Non tutte le mosse dei terroristi possono però essere prevenute per tempo, ecco allora che nel 1988 Abdelbasset Ali Mohammed Al Megrahi, uno degli agenti libici responsabili dell ' attentato al volo 103 della PAN-AM sui cieli di Lockerbie in Inghilterra (nel quale persero la vita 270 persone), fece transitare l' esplosivo utilizzato per la strage proprio attraverso l' isola di Malta. Un esito del tutto diverso ebbe invece l' operazione "CAESAREA" posta in essere dal Mossad israeliano e che portò, il 26 ottobre 1995, all' abbattimento di Fathi Shqaqi, noto esponente della Jihad islamica.

 

Luglio 2003, Golden Bay, esercitazione DRAGONFLY: un Alouette del 2nd. Regiment A.F.M. atterra sulla LZ (Landing Zone) prefissata per lo sbarco dei militi della Air Defence Battery (foto © FOR GALLANTRY / CORPI D' éLITE.NET) Luglio 2003, Golden Bay, esercitazione DRAGONFLY: i militi della Air Defence Battery sbarcano dall' apparecchio (foto © FOR GALLANTRY / CORPI D' éLITE.NET) Luglio 2003, Golden Bay, esercitazione DRAGONFLY: i militi della Air Defence Battery sbarcano dall' apparecchio (foto © FOR GALLANTRY / CORPI D' éLITE.NET)

Luglio 2003, Golden Bay, esercitazione DRAGONFLY: i militi della Air Defence Battery sbarcano dall' apparecchio (foto © FOR GALLANTRY / CORPI D' éLITE.NET) Luglio 2003, Golden Bay, esercitazione DRAGONFLY: foto di gruppo (foto © FOR GALLANTRY / CORPI D' éLITE.NET)

 


In tempi più recenti, l' operazione "BAZAR" effettuata dal Security Service maltese di concerto con il R.O.S. (Raggruppamento Operativo Speciale) dell' Arma dei Carabinieri, l' INTER.POL. e l' F.B.I. statunitense, ha portato alla cattura sull' isola di alcuni esponenti di una cellula di Al Qaeda. Gli episodi appena citati, ci fanno capire quanto delicati siano i compiti che le Forze Armate dell' isola sono chiamate a svolgere nell' ambito della lotta al terrorismo internazionale, compiti spesso svolti a stretto contatto con il Security Service ed il Malta Police Corps quale supporto alle attività territoriali, non solo nell' ambito dell' antiterrorismo, ma anche per ciò che concerne la rimozione di ordigni esplosivi e la sicurezza interna in generale.

 

Ufficiali dell' Armed Forces of Malta in addestramento presso la United States Army Infantry School di Fort Benning, Georgia, USA

 


STRUTTURA


L' Armed Forces of Malta ha la struttura e la grandezza di un brigata, ed e' cosi' organizzato:

 

Organigramma dell' Armed Forces of Malta

 

Headquarters, A.F.M.: e' il centro di comando delle forze armate maltesi ed e' diviso come segue:

- Operations & Training Branch

- Administration & Personnel Branch

- Logistics Branch

- European Union Security Defence Policy Branch

- Public Information Cell

- Intelligence Cell

- Legal Office

- Audit & Inspectorate Branch

 


Militari della A Company ripresi nel corso di una simulazione di disastro aereo, svoltasi nel 2006 presso il Malta International Airport1st REGIMENT: e' un reggimento di fanteria con compiti di difesa territoriale. E' costituito da tre compagnie di fucilieri, una compagnia di supporto ed una compagnia comando di stanza presso Lyster Barracks, Hal-Far:

- A Company: compagnia di fucilieri addetta alla sicurezza del Malta International Airport di Luqa, dove si trova acquartierata. L' unita' controlla le aree ad accesso ristretto dell' aeroporto per mezzo di pattuglie appiedate e motorizzate. Un complesso sistema di telecamere a circuito chiuso supporta i militari nel compito loro assegnato.

- B Company: compagnia di fucilieri addetta alla difesa delle installazioni sensibili. Si trova distaccata ad Hal-Far.

 

 

 

- C (Special Duties) Company: anch' essa di stanza ad Hal-Far, e' la vera e propria punta di lancia dell' A.F.M. ed e' costituita da operatori in grado di rispondere a situazioni ad alto rischio e con pravvisi estremamente ridotti. Al suo interno opera il 1st Special Forces Platoon, unica unita' di forze speciali dell' A.F.M. La C (S.D.) Company supporta inoltre il Malta Police Corps nelle operazioni volte alla repressione del traffico di stupefacenti sull' isola ed il Civil Protection Department in caso di gravi calamità naturali o disastri. Alla C (S.D.) Company, è affidato l' ulteriore ruolo di hostage rescue team in caso di crisi che vedano il coinvolgimento di ostaggi e laddove le capacità dello Special Assignments Group del Malta Police Corps si trovino ad esser saturate. L' unita' fornisce inoltre servizi specializzati, quali il dispiegamento di tiratori scelti. La C (S.D.) Company puo' operare anche all' estero sotto mandato dell' U.E. (Rapid Reaction Force) o dell' O.N.U. Ulteriore suo compito e' quello di addestrare la fanteria.

 

Tiratore scelto della C (Special Duties) Company (foto A.F.M.)

 

 

- Air Defence & Support Company: contribuisce alla difesa aerea per mezzo dei cannoni contraerei Bofors 40mm L70 e ZPU-4 14.5mm AAMG. La compagnia e' inoltre munita armi di supporto quali mortai da 81mm, lancia razzi R.P.G. (Rocket Propelled Grenade) Type 69 e mitragliatrici Browning cal50.


Militari della Support Company nel corso di un' esercitazione in Sicilia. Con loro, due istruttori della Brigata Paracadutisti Folgore dell' Esercito Italiano

 

HQ Company: ha funzione di comando e controllo su tutte le sopra indicate unita'.

Air Wing: fa proprio il compito di garantire la salvaguardia dello spazio aereo maltese, oltre ad effettuare pattugliamenti marittimi, operazioni Search and Rescue (S.A.R.) e supportare altri dipartimenti governativi. Il parco mezzi a disposizione dell' Air Wing e' cosi' composto:

- due aerei BN-2B-26 Islander

- cinque aerei Bulldog T1 serie 120 (ex Royal Airforce)

- tre elicotteri SA.316B Alouette III

Nel 2008 e' inoltre prevista la consegna di un elicottero Lakota UH-72A con capacita' operative notturne.

 

Un SA.316B Alouette III dell' Air Wing, impegnato in una dimostrazione S.A.R. (Search and Rescue)

 

Maritime Squadron: suo è il compito di garantire l' integrità delle acque territoriali dell' isola. Fra i compiti dello Squadron troviamo servizi di guardia costiera, dogana, polizia marittima, protezione della fauna marina e Search and Rescue (S.A.R.). Il Maritime Squadron dispone delle seguenti unita':

- un pattugliatore "Modificato" Classe Diciotti (P 61), munito di ponte d' atterraggio per elicotteri

- due motovedette Protector Class (P 51, P 52)

- due motovedette Bremse Class (P 32, P 33)

- due motovedette Swift Class (P 23, P 24)

- due Lance Melita (Vittoria) Class, S.A.R. (Melita I, Melita II)

- un Fast Interceptor Craft (P01) operata dal Rapid Deployment Team (R.D.T.)

 

Un pattugliatore Classe Diciotti ed una motovedetta Swift Class navigano dinnanzi alla acque della Valletta (Foto © For Gallantry)

 

Inquadrati all' interno del Maritime Squadron troviamo gli incursori del Rapid Deployment Team (R.D.T.), personale specializzato in operazioni di Maritime Law Enforcement (M.L.E) quali il controterrorismo marittimo e l' interdizione di attività di contrabbando e controllo dei fenomeni di immigrazione illegale tanto verso le coste dell' isola quanto verso l' esterno.

 

Operatori del Rapid Deployment Team, armati di pistole mitragliatrici Heckler&Koch MP5 (Foto © For Gallantry)

 

3rd REGIMENT: e' composto da tre sezioni operative:

- Engineer Squadron: formato dal corpo genieri.

- Ammunition and Explosives Company: gestisce l' arsenale dell' A.F.M. Al suo interno opera la sezione Explosive Ordnance Disposal (E.O.D).

- Electrical and Mechanical Engineering Squadron: si occupa della manutenzione di mezzi ed equipaggiamento.

 

Operatore E.O.D. al lavoro su di un ordigno (foto A.F.M )

 



Milite del Revenue Security Corps durante una sessione di tiro con pistola mitragliatrice Heckler&Koch MP54th REGIMENT: creato a seguito della riforma dell' A.F.M. datata 30 Ottobre 2006, esso consta delle seguenti unita':

- A.F.M. Band

- Revenue Security Corps: fornisce protezione alle banche dell' isola

- HQ Company

- C3I Company

 

 

 

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Un Nardi-Hughes dell' Air Squadron sorvola il mare turchese dell' arcipelago maltese. Il velivolo, precedentemente in servizio presso la Guardia di Finanza italiana, reca l' identificativo 9H sulla coda, successivamente mutato in AS per Air Squadron (foto © R. de Wit)