SPECIAL ASSIGNMENTS GROUP - SELEZIONE E ADDESTRAMENTO

 

Operatori armati di Beretta 93: è una delle poche pistole a raffica presenti sul mercato. In grado di esplodere tanto colpi singoli quanto raffiche da tre, è munita di un calcio pieghevole posto nella parte posteriore dell' arma e di una impugnatura anteriore per stabilizzare il tiro. Fornita nella versione 9mm, può utilizzare caricatori da 15 o 20 colpi (foto © Christian Mangion LMPA [Press & PR] UK)

 

Lo Special Assignments Group accoglie tra i suoi ranghi i migliori e maggiormente motivati elementi del Malta Police Corps. I criteri di selezione non sono esplicitamente noti, ma è probabile che si basino su una lettera di presentazione da parte del Comandante dell' unità dell' aspirante. Gli agenti sono addestrati in un' ampia gamma di discipline, le quali spaziano dall' utilizzo di armi da fuoco al corpo a corpo, fino alla cartografia ed all' identificazione di ordigni esplosivi rudimentali (I.E.D., Improvised Explosive Device), il tutto grazie anche all' assistenza degli istruttori della "Missione Italiana d' Assistenza Tecnico-Militare" (M.I.A.T.M.). Alcuni agenti più anziani (transitati dalla S.M.U. allo S.A.G.), hanno frequentato corsi per sommozzatori con la Polizia di Stato italiana e l' Arma dei Carabinieri, oltre ad esser stati addestrati nei primi anni '80 da istruttori nord-coreani, in virtù del patto segreto stilato tra l' allora Governo ultra-socialista di Dom Mintoff e la Corea del Nord. Alcuni operatori frequentano inoltre i corsi tenuti a Malta da esperti dei reparti di polizia stranieri, quali gli specialisti di Scotland Yard in "hostage negotiation skills" ed i corsi d' investigazione informatica della polizia francese. Unitamente agli incursori del Rapid Deployment Team ed alla C (Special Duties) Company, gli operatori dello Special Assignments Group partecipano inoltre all' esercitazione biennale congiunta denominata "HIJACK", all' interno dell' aeroporto internazionale di Luqa, la quale simula uno scenario di crisi volto alla risoluzione di una situazione di "hostage taking" all' interno di un apparecchio di linea.

 

Reazione rapida: operatori simulano conflitto a fuoco usufruendo della propria Mitsubishi Pajero 4x4 quale postazione di tiro (foto © Christian Mangion LMPA [Press & PR] UK)

 

Sfortunatamente, il numero esiguo degli agenti in forze presso il reparto ed i molteplici servizi nei quali essi sono coinvolti (quali la sorveglianza per le ambasciate straniere ed la vigilanza agli immigrati illegali rinchiusi all' interno dela struttura detentiva dell' unità), sta sottraendo del tempo prezioso alle attività addestrative, necessarie per il mantenimento di un elevato standard operativo. La preparazione degli operatori sta inoltre soffrendo della mancanza di un programma di scambio con le unità similari straniere e di una mancata pianificazione delle attività addestrative di concerto con la M.I.A.T.M. italiana. Alla fine del 2003, è stato compiuto un piccolo passo per cercare di metter maggiormente a frutto l' addestramento ricevuto e creare nuove professionalità all' interno dell' unità, sotto forma di una sezione espressamente dedicata al C.Q.B. (Close Quarters Battle). Ma con una media di sole 24 ore di addestramento in 6 mesi, il lavoro svolto risulta insufficente, mentre cresce, comprensibilmente, il malcontento tra gli operatori.

 

Operatore armato di pistola Glock. Sulla spalla si può notare la vecchia patch dell' unità, che non dispone (attualmente) di un proprio distintivo

 


Un interessamento profondo da parte dei vertici del Malta Police Corps, si rende quindi necessario onde non condannare l' unità al deterioramento del patrimonio tecnico-operativo accumulato nel corso degli anni. Investimenti in materiali e la preparazione di ufficiali e sottufficiali presso unità similari straniere, sono necessità che non possono più essere rinviate oltre, se il Malta Police Corps desidera rimanere al livello delle altre forze di polizia europee.



Tiratore scelto munito di fucile di precisione Mauser Model 66S-SP in calibro .308

 

Fortunatamente, a partire dall' estate 2005, i vertici del Malta Police Corps sembrano aver ritrovato interesse verso l' unità, la quale ha quindi iniziato a beneficiare nuovamente dei corsi tenuti dagli Incursori del 9° Rgt. d' Assalto "Col Moschin" distaccati presso la M.I.A.T.M. di Malta. Una serie di sessioni di Close Quarters Battle (C.Q.B.) è stata quindi organizzata onde consentire una maggiore preparazione dello Special Assignments Group in vista del vertice dei Capi di Stato del Commonwealth, il quale si terrà a Malta alla fine del Novembre dello stesso anno.

 

Agente dello S.A.G. armato di pistola Glock. L' operatore indossa una maschera antigas Avon S-10 Agente dello S.A.G. armato di pistola mitragliatrice Beretta PM12. L' operatore indossa una maschera antigas Avon S-10

Tiratore scelto perfettamente mimetizzato. Nel 2006 la preparazione degli agenti dello S.A.G. e' stata curata dal personale del 185° Reggimento Acquisizione Obiettivi (R.A.O.) della Brigata Paracadutisti Folgore Discesa tattica lungo la parete di un edificio. L' operatore e' armato di pistola Glock

 

Nel 2006, l' unita' ha effettuato un corso in tecniche antisommossa organizzato dal personale del 185° Reggimento Acquisizione Obiettivi (R.A.O.), in forze presso la M.I.A.T.M. Il corso e' culminato in una dimostrazione estremamente realistica, durante la quale gli agenti si sono trovati anche a dover neutralizzare la presenza di un cecchino.

 

 

Attività Operative Note >

< Storia

 

 

Esercitazione di tiro da distanza ravvicinata